U13 da urlo: si vola alle Finali Nazionali del Fair Play Elite

U13 da urlo: si vola alle Finali Nazionali del Fair Play Elite

Una giornata indimenticabile – dicono i mister Andrea Bianco e Simone Mantelli, ancora un po’ frastornati – di cui ci porteremo dietro ogni singolo minuto, ogni singola emozione…”.

Domenica 28 novembre 2021 rimarrà segnata in rosso sul calendario del FCD Bulgaro. Per celebrare, e ricordare, un vero e proprio trionfo sportivo: di calcio e di valori.

La squadra Under 13, infatti, si è resa protagonista di un’impresa tanto inaspettata quanto meritata sul campo di Riozzo. La vittoria anche nella seconda fase interregionale della Manifestazione Esordienti Fair Play e l’approdo quindi alla Finale Nazionale. Dove si sfideranno le migliori 4 formazioni che sono riuscite a compiere il lungo, complesso, faticoso ma entusiasmante percorso.

Da stropicciarsi gli occhi, insomma. Ma “è tutto vero”: i ragazzi hanno superato anche i pari età di due formazioni storiche, prestigiose ed affermate come la Tarros Sarzanese di La Spezia e la Calcio Mario Rigamonti di Brescia, la créme del calcio dilettantiscito Ligure e Lombardo.

Due partite tirate, combattute, dove i giovani rossoblù non hanno mai mollato un centimetro di campo… nonostante i vistosi centimetri di altezza e muscoli pagati con molti degli avversari.

Tra risultati sul campo (1-1 con la Sarzanese, 1-0 contro i bresciani), giochi tecnici, bonus e green card il Bulgaro è riuscito a superare d’un soffio la Mario Rigamonti, meritandosi l’approdo alla Finale Nazionale dell’11 e 12 dicembre.

All’inizio i nostri erano un po’ scoraggiati, quando hanno visto i fisici di molti avversari – racconta mister Bianco –, ma poi si sono concentrati al meglio e sentire il capitano Ricky dire a tutti, sottovoce, ‘secondo me, si può fare’, ha dato fiducia e la carica. Poi siamo scesi in campo veramente con il coltello tra i denti, con uno spirito di sacrificio e di squadra che mi hanno lasciato a bocca aperta, contro avversari che potevano sembrare anche più bravi di noi. Sono stati magnifici, vivendo il tutto con fair play e sorriso: per noi è un orgoglio pazzesco”.

E quindi Davide ha sconfitto Golia. Senza lanciare pietre… ma comportandosi da squadra, spendendosi uno per l’altro e dando tutto fino alla fine.

Che poi è solo l’inizio di un’altra tappa di questa strepitosa avventura.